Obama agli studenti: "Studiate perché sarà l'educazione a decidere il futuro degli Usa"
Obama agli studenti: "Studiate perché sarà l'educazione a decidere il futuro degli Usa" Leggete libri, fate tutti i compiti e impegnatevi a scuola con tenacia. Per essere ricchi e famosi, non basta cantare una canzone o partecipare a un reality show, come vi fa credere la tv. E' nello studio la chiave del successo, quello vostro e del nostro paese. Solo così potrete diventare i nuovi Steve Jobs, il fondatore della Apple, o le prossime JK Rowling, l'autrice di Harry Potter. Barack Obama si è rivolto così agli studenti della Wakefield High School, ad Arlington in Virginia, vicino Washington nel suo discorso di diciotto minuti trasmesso in tutti gli States, in occasione del primo giorno di scuola. Un messaggio fortemente criticato dalla destra che da giorni accusa Obama di voler indottrinare politicamente i bambini d'America, ma che ha avuto invece l'appoggio di Laura Bush: "Il presidente - ha detto l'ex First Lady - ha tutto il diritto di parlare agli studenti per incoraggiarli allo studio". Al di là delle polemiche, Obama ha ribadito che la formazione è cruciale nel futuro di ogni americano e pertanto degli Stati Uniti: "Abbiamo bisogno che facciate crescere i vostri talenti e le vostre capacità. Solo in questo modo potremo risolvere la maggior parte dei nostri problemi. Se voi mollate la scuola, non solo rinunciate a voi stessi, ma finirete con l'abbandonare anche le prospettive del vostro paese". Quella che propone Obama è una vera sfida di carattere culturale, in forte opposizione con il modello dominante del successo facile promosso dai media: "So che qualche volta, guardando la tv, potreste pensare che si può diventare ricchi e famosi senza lavorare, che basta giocare bene a basket, cantare una canzone o partecipare a un reality". Ma la realtà indica che ci vuole tenacia: "Gli editori hanno rifiutato per dodici volte i libri di Harry Potter, prima di pubblicarli e lo stesso Michael Jordan, venne scartato dalla squadra di basket del suo liceo, e ha sbagliato migliaia di tiri prima di diventare una star". E qui Obama cita come esempi se stesso e la moglie Michelle: "Quando abitavo in Indonesia e non avevo i soldi per andare in una scuola americana, mia madre mi svegliava alle 4,30 per farmi studiare e anche grazie a lei sono andato avanti. Lo stesso vale anche per mia moglie. Nessuno nella sua famiglia si era laureato, eppure ha lavorato sodo ed è riuscita ad andare nelle migliori scuole del paese". "La storia d'America - ha concluso - è stata fatta da chi non si è arreso di fronte alle prime difficoltà: è la storia di studenti come voi, che 250 anni fa fecero la rivoluzione e fondarono la nostra nazione, 75 anni fa sconfissero la grande depressione e vinsero una guerra mondiale, che più tardi si batterono per i diritti civili e mandarono un uomo sulla luna, studenti come voi venti anni fa fondarono Google, Twitter e Facebook e cambiarono il modo con cui noi comunichiamo tra di noi. Ora mi chiedo e vi chiedo quale sarà il vostro contributo alla storia, cosa dirà tra 50 o 100 anni, il presidente che verrà qui a raccontare cosa avete fatto voi per il nostro paese..."
Daageman, Mercoledì, 09 Settembre 2009 09:52, Commenti(0)